Impianto di Castelceriolo

Trattamento di 25.000 tonnellate/anno di frazione organica derivante da raccolta differenziata FORSU finalizzato alla produzione di COMPOST di qualità.

La frazione organica derivante dalla raccolta differenziata FORSU viene sottoposta a trattamento di presso estrusione VM2000 (macchina da 8-10 t/ora) al fine di separare la frazione organica vera e propria dalla quota a parte di materiali indesiderati (vetro, plastica, ferro, banda stagnata, ….) che si trovano nella FORSU con percentuali mediamente variabili tra il 20 % ed il 25 %.

La frazione organica pressoestrusa 80 – 85 % in peso della FORSU in ingresso (dipendente dalle caratteristiche della FORSU alimentata in ingresso) al pressoestrusore viene conferita all’interno della fossa di ricezione dell’impianto di compostaggio dove viene miscelata con materiale strutturante e successivamente inviata alle corsie dinamiche per la fase di fermentazione accelerata.

La miscela è composta da:
70 % frazione umida presso estrusa;
30 % materiale strutturante;

Il materiale strutturante è composto da:
50 % ramaglia triturata;
50 % legno cippato;

La frazione secca 20 - 25 % in uscita dal pressoestrusore viene inviata alla linea di produzione CDR.

Il processo di compostaggio avviene in tre fasi:

Fermentazione accelerata: la miscela viene posta, all’interno di un edificio chiuso munito di biofiltrazione dell’aria, in cumuli con insufflazione di aria che vengono rivoltati periodicamente da macchina rivoltatrice automatica, i parametri di temperatura, umidità, pH vengono monitorati in automatico; questa fase del processo ha una durata di 30 giorni.

Maturazione: il materiale dopo fase di fermentazione accelerata viene trasferito mediante pala meccanica nell’aia di maturazione dove viene posto in cumulo (senza insufflazione di aria) e lasciato maturare per sessanta giorni (viene effettuato un rivoltamento ogni 15 giorni) alla fine dei quali si passa alla raffinazione.

Raffinazione: terminati i novanta giorni di compostaggio (30 per la fermentazione accelerata e 60 per la maturazione) il compost viene raffinato con vaglio caratterizzato da foro 10 mm.
Da questa operazione si ottengono un 40 % di compost finito e un 60 % di materiale strutturante che viene riutilizzato in testa al processo.
Il compost finito così ottenuto viene destinato all’utilizzo in agricoltura.

Grazie alle caratteristiche della polpa presso estrusa il processo di compostaggio avviene in modo estremamente costante, il materiale organico si miscela intimamente con il legno strutturante, l’acqua in eccesso viene assorbita dal legno stesso (non vi sono come spesso accade produzioni di percolato sotto i cumuli in stabilizzazione) che la restituisce durante il processo impedendo al materiale di asciugare troppo rapidamente con inevitabile interruzione della stabilizzazione.
La stabilizzazione avviene quindi con l’assenza di sacche anaerobiche e fermentazioni intermedie incontrollate che causano i noti problemi di emissioni di odori negli impianti di compostaggio.
Il risultato è un prodotto di elevata qualità ben accettato dagli agricoltori che lo utilizzano nei propri campi.

 


  Dati

Bilancio di massa:

Da 100 tonnellate di FORSU di ottengono:
 

  • 15-20 tonnellate di frazione secca destinata alla termovalorizzazione;

  • 40 tonnellate di compost di qualità;

  • lo strutturante recuperato dalla vagliatura finale del compost (10mm) viene recuperato recircolandolo in testa all'impianto

Caratteristiche tecniche della macchina:

Pressoestrusore VM2000 della potenzialità di 8-10 tonnellate/ora

  • Lunghezza massima 14.000 mm

  • Larghezza massima 12.000 mm

  • Altezza 5.000 mm

  • Spinta massima 1000 tons

  • Potenza installata 330 kW

  • Potenza assorbita per trattamento RSU ≈ 250 kW

  • Potenza assorbita per trattamento FORSU ≈ 100 kW

  • Pressione di esercizio 280 bar

  • Peso indicativo 80 tons