La FORSU, accumulata
nell’aia di ricezione viene alimentato mediante caricatore a
polpo nella tramoggia di carico del pressoestrusore che ne
effettua la separazione in frazione secca e frazione umida.
La
frazione secca combustibile (normalmente pari al 10-15 %
della FORSU in ingresso) viene inviata direttamente alla
valorizzazione energetica con produzione di
energia sia elettrica che termica.
La
frazione organica umida(normalmente pari al 85-90% della
FORSU in ingresso)viene inviata al miscelatore nel quale viene
prodotta la miscela con fanghi derivanti da
impianto di depurazione reflui civili e/o industriali
adeguata alla successiva fase di digestione anaerobica (digestore
anaerobico normalmente a umido, termofilo, mesofilo,…).
In questi tipi di realizzazione vengono normalmente utilizzati
digestori già presenti nell’impianto di depurazione ottimizzandone
il rendimento senza costruire nuovi impianti.
Il biogas prodotto viene utilizzato per
la produzione di energia elettrica e termica
mediante, ad esempio, cogeneratori con motore a combustione interna.
I fanghi digeriti vengono stabilizzati aerobicamente con produzione
di COMPOST di qualità elevata
utilizzabile in agricoltura.