L’impianto di
Kaiserslautern tratta attualmente circa 40.000 tonnellate/anno
di rifiuto solido urbano ma è stato progettato per arrivare a
100.000 in caso di ampliamento del bacino di conferimento.
Il
rifiuto urbano accumulato nella fossa di ricezione viene
alimentato direttamente al presso estrusore mediante ragno
caricatore a polpo.
Il presso estrusore
spara il rifiuto in frazione secca (circa il 60 % del materiale
in ingresso) e frazione umida (circa il 40 % del materiale in
ingresso).
La frazione secca
caratterizzata da umidità pari a 20-25 % e potere calorifico
inferiore pari a 11.000-13.000 kJ/kg viene accumulata in cassoni
scarrabili per essere inviata direttamente alla
termovalorizzazione.
La frazione umida
caratterizzata da umidità pari al 60 % (Total Solid TS=40%)
viene convogliata, mediante trasportatori a coclea, all’impianto
di digestione anaerobica.
Il processo di
digestione anerobica è a secco ed avviene all’interno di un
digestore del tipo DRANCO.
La
frazione umida proveniente dal presso estrusore viene accumulata
in un serbatoio della capacità di 200 metri cubi dal quale viene
prelevata dal sistema automatico di alimentazione del digestore.
La prima fase del
processo di digestione è la preparazione della miscela adeguata
all’immissione nel reattore. Trattandosi infatti di un digestore
a secco non miscelato è fondamentale che la frazione umida
“fresca” venga ben miscelata con fango digerito al fine da
garantire un corretto inoculo batterico (la frazione organica
fresca è infatti ricca di materiale organico digeribile mentre i
fanghi digeriti, poveri in materiale organico sono ricchi in
biomassa batterica). Questa fase avviene all’interno della vasca
di miscelazione posta sotto il cono del digestore. La miscela è
costituita per il 50 % da frazione organica fresca proveniente
dal serbatoio di riserva e per il 50 % da fanghi digeriti
estratti dal cono di fondo del digestore.
Dalla vasca di
miscelazione il materiale viene pompato sulla cima del digestore
(della capacità di circa 2500 metri cubi) dove avviene il vero e
proprio processo di digestione anaerobico.
Il materiale digerito
estratto dal cono di fondo del digestore non utilizzato per
l’inoculo, viene pressato per l’eliminazione dell’acqua in
eccesso e quindi inviato all’impianto di stabilizzazione
aerobica.
La stabilizzazione
aerobica consiste in un periodo di circa 3-4 settimane di
permanenza in biocella statica con insufflazione di aria ed un
successivo periodo di 60 giorni per la maturazione effettuato
sotto tettoia.
Il materiale
stabilizzato così ottenuto viene utilizzato in discarica come
terreno di copertura così come previsto dalla normativa tedesca.
La produzione di gas
è di circa 200 Nmcubi (normalmetricubi) per tonnellata di
frazione organica in ingresso è caratterizzato da un tenore in
metano pari al 60%. Il biogas prodotto viene inviato all’attiguo
impianto di termovalorizzazione di biomasse e bruciato in
caldaia per la produzione di energia elettrica.